Recupero crediti: incassare prima.

Per le aziende con clienti che pagano sempre in ritardo.
Prevediamo i ritardi, automatizziamo solleciti e recupero.
Quando serve, intervengono i nostri legali partner.

Amministrazioneoggi

Solleciti pronti da approvare

Cliente 0147 · scade il 4/11Paga in media 23 giorni dopo la scadenza. Promemoria gentile, prima della scadenza.prima
Cliente 0092 · 2 fatture scaduteIncasso controllato: la fattura risulta ancora aperta. Secondo sollecito, tono deciso.+18 gg
Cliente 0031 · scaduta da 75 giorniFascicolo pronto per i legali partner: fatture, solleciti, interessi di mora.legale
Esempio con dati di fantasia.
42% delle imprese italiane paga le fatture alla scadenza. Cribis, Studio Pagamenti, giugno 2026

Il ritardo è la regola

In Italia solo il 42% delle imprese paga alla scadenza. Tra le medie imprese la quota scende al 35,7%, e il 4,4% delle imprese paga con oltre 90 giorni di ritardo (Cribis, giugno 2026). Per chi incassa, ogni ritardo pesa due volte: sulla cassa e sul tempo dell'ufficio amministrativo.

Anticipare gli insoluti

Gli insoluti si vedono arrivare: chi paga in ritardo tende a farlo sempre, con tempi simili. Studiamo lo storico di fatture e incassi e ricaviamo, cliente per cliente, come paga. Il sistema segnala le fatture a rischio prima della scadenza e propone l'azione giusta: un promemoria, una telefonata, una richiesta di acconto.

  • Giorni medi di ritardo di ogni cliente.
  • I clienti che stanno peggiorando, mese su mese.
  • Le fatture a rischio della settimana.
  • La cassa attesa, settimana per settimana.
Cliente 0147in peggioramento

Paga in media 23 giorni dopo la scadenza

Ritardo delle ultime sei fatture. Prossima scadenza: 4/11, incasso previsto il 27/11.

Esempio con dati di fantasia.

Solleciti di pagamento automatici

Un sollecito funziona quando parte al momento giusto, con il tono giusto, a chi deve ancora pagare. Per ogni gruppo di clienti definiamo la sequenza: promemoria prima della scadenza, primo e secondo sollecito, messa in mora. I testi si scrivono sui dati della fattura e sulla storia del cliente. Prima di ogni invio il sistema controlla gli incassi; l'ufficio amministrativo approva i passaggi chiave.

01 · −5 giorniPromemoria corteseCon la fattura in allegato.
02 · +7 giorniPrimo sollecitoDopo il controllo degli incassi.
03 · +21 giorniSecondo sollecitoE telefonata dell'ufficio.
04 · +40 giorniMessa in moraPoi fascicolo ai legali partner.

L'abbinamento tra incassi e fatture è in Riconciliazione incassi.

Diffide e decreti ingiuntivi, con i nostri legali partner

Quando i solleciti restano inascoltati, la pratica passa ai nostri legali partner già pronta. Fatture, solleciti inviati, risposte del cliente e calcolo degli interessi di mora stanno in un unico fascicolo. I legali valutano la strada, dalla diffida al decreto ingiuntivo fino al contenzioso. L'azienda decide se e quando procedere.

Recupero crediti per aziende: come lavoriamo

01 · scadenziarioPartiamo dallo scadenziarioDove si ferma la cassa, quanto tempo assorbono i solleciti.
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02 · ufficioQualche giorno accanto all'ufficio amministrativoCome farebbe uno stagista.
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03 · provaFacciamo una prova rapidaNegli strumenti già in uso: gestionale, posta, fatture elettroniche.
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04 · umanoLe persone approvano i passaggi chiaveMisuriamo ed estendiamo ciò che funziona.

Lo stesso metodo, reparto per reparto, è in Processi.

Cosa resta al cliente

Recupero crediti: domande frequenti

Cos'è il recupero crediti?

È l'insieme delle azioni con cui un'azienda ottiene il pagamento delle fatture scadute. Ha una fase stragiudiziale, fatta di solleciti, telefonate e diffida, e una giudiziale, con decreto ingiuntivo ed esecuzione. Prima si interviene, più è facile incassare.

Come si riducono i ritardi di pagamento dei clienti?

Si parte dallo storico: chi paga in ritardo tende a ripetersi. Promemoria prima della scadenza, solleciti a cadenza fissa e condizioni di pagamento chiare in offerta tengono il ritardo sotto controllo. Per i clienti più a rischio si valutano acconti o fidi più bassi.

Cosa fa un sistema di solleciti di pagamento automatici?

Invia promemoria e solleciti in base allo scadenziario, con testi e tempi decisi dall'azienda. I sistemi più evoluti stimano anche quando pagherà ogni cliente e mettono in cima le fatture a rischio. AIR lo configura negli strumenti già in uso e lascia alle persone l'approvazione dei passaggi chiave.

Cosa cambia rispetto a un'agenzia di recupero crediti?

L'agenzia interviene sul credito già scaduto, di solito con un compenso in percentuale sul recuperato. AIR costruisce dentro l'azienda il sistema che anticipa i ritardi e automatizza i solleciti. Per la fase legale lavora con i suoi legali partner.

Quali interessi di mora si possono chiedere a un'impresa che paga in ritardo?

Tra imprese si applica il D.Lgs. 231/2002: tasso di riferimento BCE più 8 punti, cioè 10,40% annuo per il secondo semestre 2026. Gli interessi decorrono dal giorno dopo la scadenza e si aggiungono 40 euro forfettari per i costi di recupero.

Quando si passa alla diffida o al decreto ingiuntivo?

Quando i solleciti restano inascoltati o il cliente contesta in modo pretestuoso. La diffida, via PEC o raccomandata, fissa un ultimo termine; il decreto ingiuntivo si chiede al giudice con le fatture e la prova del credito. La valutazione la fanno i nostri legali partner, sul fascicolo preparato dal sistema.

Funziona con il gestionale dell'azienda?

Sì. Lavoriamo sugli export che l'ufficio usa già: scadenziario, estratti conto, fatture elettroniche. Il gestionale resta quello di oggi, di mercato o su misura.

Chi tratta i dati dei clienti?

I dati restano dell'azienda. AIR li tratta come responsabile del trattamento, con un accordo scritto e accessi limitati alle persone del progetto.

Il primo passo è una conversazione.

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